Il silenzio millenario delle pietre interrotto solo dal suono di una chitarra. All’orizzonte, la prima luce del giorno tinge di rosa il Tempio della Concordia. Sarร questa la scenografia magica per il concerto di Mario Venuti, che martedรฌ mattina trasformerร la Valle dei Templi in un anfiteatro naturale per un’esibizione unica, tra musica e archeologia.
Non un concerto qualsiasi, ma un’esperienza immersiva pensata per fondere le note con la storia e la natura. L’appuntamento, organizzato da CoopCulture, รจ fissato per martedรฌ 19 agosto alle 5:30 del mattino. Mentre la notte cede il passo al giorno, il cantautore catanese salirร sul palco piรน suggestivo che un artista possa desiderare per un live acustico, intimo e quasi spirituale. Sarร un ritorno all’essenza, come sottolinea lo stesso Venuti: “Una chitarra classica e un filo di voce bastano per avvicinarti al paradiso. Le canzoni, spogliate da arrangiamenti e preziosismi, riacquistano la loro veste piรน autentica”.
ร una promessa di connessione profonda tra l’artista, il suo pubblico e l’ambiente circostante. Un dialogo a tre voci che troverร espressione in una scaletta pensata per l’occasione. Ci sarร spazio per i brani piรน amati della sua carriera, come la celebre “Echi d’infinito”, scritta per Antonella Ruggieri e portata al successo a Sanremo, ma anche per le tracce del suo ultimo album, “Tra la carne e il cielo”. Non mancheranno, inoltre, le sorprese, con omaggi e cover di grandi successi della musica italiana che, in una cornice senza tempo come quella dei templi agrigentini, acquisteranno un sapore nuovo, quasi eterno. “Ci sono canzoni che ti riconnettono con il Creato” afferma l’artista, anticipando l’atmosfera di un evento che si preannuncia memorabile.
Ma l’esperienza non si esaurirร con l’ultima nota. Al termine del concerto, quando il sole sarร giร alto, gli spettatori avranno l’opportunitร irripetibile di partecipare a una visita guidata esclusiva. Guidati dagli archeologi di CoopCulture, si incammineranno lungo la Via Sacra, partendo dal Tempio della Concordia per raggiungere il Tempio di Giunone. Da quel punto panoramico, lo sguardo potrร spaziare sulla collina sacra e perdersi all’orizzonte, fino ad abbracciare il blu del mare. Un epilogo perfetto per una mattinata che unisce arte, cultura e bellezza, regalando una visione della Valle dei Templi assolutamente indimenticabile.

