CAMPOBELLO DI LICATA – È in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Palermo un uomo di 45 anni di Racalmuto, travolto da un’auto pirata lungo la strada statale 123, alle porte di Campobello di Licata.
Secondo una prima ricostruzione, il quarantacinquenne aveva accostato il camion con cui stava viaggiando per verificare un guasto al mezzo. Sarebbe sceso dalla cabina e si sarebbe fermato nella zona laterale della carreggiata quando un’auto, sopraggiunta ad alta velocità, lo ha investito in pieno senza fermarsi. Il conducente si è infatti allontanato subito dopo l’impatto, lasciando l’uomo agonizzante sull’asfalto.
I primi soccorsi sono stati attivati da alcuni automobilisti di passaggio. Il ferito è stato stabilizzato sul posto e trasferito d’urgenza in elisoccorso a Palermo. Il quadro clinico è grave e la prognosi resta riservata.
Sul luogo dell’investimento sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Campobello di Licata e il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Licata, che hanno avviato le indagini per risalire al veicolo fuggito e alla sua targa, anche attraverso l’analisi di eventuali telecamere presenti lungo il tracciato e nelle vicinanze degli svincoli.
La notizia ha scosso profondamente Racalmuto, dove il quarantacinquenne, venditore ambulante, è molto conosciuto. In paese si moltiplicano messaggi di vicinanza alla famiglia e inviti alla preghiera, in particolare alla patrona, Maria Santissima del Monte.
Anche l’amministrazione comunale ha espresso pubblicamente la propria solidarietà, sottolineando il legame del ferito con la comunità e il suo impegno nel lavoro quotidiano. Analoghi messaggi arrivano dal vicino centro di Camastra, dove in molti ricordano l’uomo per i rapporti costruiti negli anni con le famiglie del territorio.
Le indagini proseguono per dare un nome al pirata della strada e chiarire tutti i dettagli di un investimento che, in pochi secondi, ha trasformato un guasto meccanico in una corsa contro il tempo per salvare una vita.


