Quella che doveva essere una tranquilla serata di svago nel cuore di Licata si รจ trasformata in un teatro di violenza urbana, ma la risposta dello Stato non si รจ fatta attendere. A distanza di alcune settimane dai fatti, la Polizia di Stato ha chiuso il cerchio attorno ai responsabili di una rissa scoppiata il 14 dicembre 2025, emettendo provvedimenti severi volti a ristabilire l’ordine e la sicurezza pubblica. Lo scenario degli scontri รจ stata la centrale Piazza SantโAngelo, uno dei luoghi simbolo della aggregazione giovanile della cittร marinara, trasformatasi improvvisamente in un ring a cielo aperto a causa di futili motivi.
Tutto ha avuto origine da un banale litigio verbale, una scintilla che, invece di spegnersi, ha innescato una reazione a catena degenerata rapidamente in uno scontro fisico. Un gruppo di giovani si รจ affrontato senza esclusione di colpi, creando panico tra i passanti e minando la serenitร della comunitร locale. Le indagini, condotte con meticolositร dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Licata, si sono rivelate complesse ma efficaci. Fondamentale รจ stato il supporto tecnologico: le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate nella zona hanno agito come testimoni silenziosi e imparziali.
Gli investigatori hanno analizzato fotogramma per fotogramma le riprese, riuscendo a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e a dare un volto a cinque dei protagonisti, tutti minorenni. Sebbene alcuni partecipanti alla rissa restino ancora da identificare, per i cinque giovani individuati la conseguenza รจ stata immediata e incisiva. Il Questore di Agrigento ha emesso nei loro confronti il cosiddetto “Daspo Willy”, la misura di prevenzione introdotta per contrastare la violenza nei luoghi di divertimento. Per la durata di un anno, a questi ragazzi sarร tassativamente vietato accedere o stazionare non solo in Piazza SantโAngelo, teatro dello scontro, ma anche nelle immediate vicinanze e nei locali pubblici dell’area.
L’operazione di polizia ha portato alla luce anche un altro dettaglio inquietante che testimonia la necessitร di controlli costanti. Durante le attivitร di accertamento, รจ emersa la posizione di un altro soggetto che ha mostrato una totale insofferenza verso le regole. Quest’ultimo, infatti, era giร destinatario di un analogo provvedimento di Daspo Willy, emesso in seguito a un’altra rissa avvenuta sempre a Licata nel giugno precedente. Avendo ignorato il divieto imposto dall’Autoritร , violando le prescrizioni che gli impedivano di frequentare determinate zone, รจ stato deferito all’Autoritร Giudiziaria. L’intervento della Polizia di Stato lancia dunque un segnale inequivocabile: le zone della movida devono tornare a essere spazi di socialitร sicura, e non ci sarร tolleranza per chi scambia le piazze cittadine per zone franche dove esercitare la prepotenza.

