La violenta ondata di maltempo che ha flagellato la Sicilia nelle ultime ore non ha risparmiato l’entroterra agrigentino, colpendo con particolare durezza il comune di Naro. La città barocca si è risvegliata in uno scenario di pesanti criticità, con un bilancio dei danni che si aggrava ora dopo ora mentre tecnici e amministratori procedono con i sopralluoghi necessari. La furia degli elementi ha messo a nudo la fragilità idrogeologica del territorio, causando cedimenti strutturali sia nel cuore del centro storico che nelle zone periferiche, trasformando la viabilità cittadina in un percorso a ostacoli disseminato di insidie.
L’episodio più eclatante, che ben fotografa la gravità della situazione, si è verificato in Via Dietro Villa, arteria strategica che funge da cerniera di collegamento tra la Strada Statale 410 e il Viale Umberto I. Qui, la forza delle piogge ha provocato il cedimento di una porzione significativa del muro di contenimento della Villa Comunale. La struttura non ha retto, franando rovinosamente sulla carreggiata sottostante e invadendola di detriti e macerie. Inizialmente, l’area è stata interdetta al transito per ovvie ragioni di sicurezza pubblica, sebbene successive ricognizioni suggeriscano che la strada risulti attualmente percorribile e che i detriti siano stati spostati, lasciando comunque aperto l’interrogativo sulla stabilità residua del versante.
Tuttavia, il crollo del muro della Villa è solo la punta dell’iceberg di un dissesto ben più diffuso. La mappa delle criticità segnala una situazione allarmante anche in Via Madonna delle Grazie, dove l’asfalto ha ceduto aprendo una profonda voragine, al momento segnalata e coperta solamente da una transenna provvisoria. Uno scenario quasi identico si registra in Via Piave, anch’essa vittima di un cedimento del manto stradale che preoccupa i residenti. A rendere il quadro ancora più fosco è la condizione di Via ex Stazione: in prossimità dell’innesto con la Statale 576, la sede stradale sta progressivamente cedendo, creando una situazione di potenziale pericolo per gli automobilisti che rischiano di trovarsi di fronte a smottamenti improvvisi.
A questo scenario di emergenza, causato dalle precipitazioni recenti, si somma una criticità preesistente che sta letteralmente paralizzando il cuore della città. Da oltre una settimana, infatti, Piazza Garibaldi resta off-limits per il traffico veicolare e pedonale. La causa non è la pioggia, ma il rischio di crollo imminente di una campana pericolante sulla chiesa di San Francesco. Una minaccia che incombe dall’alto e che, unita ai disastri a terra provocati dal meteo, sta mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini. Fortunatamente non si registrano feriti tra la popolazione, ma i disagi alla vita quotidiana e alla mobilità sono ingenti, con una comunità costretta a fare i conti con una viabilità compromessa su più fronti.
