CANICATTÌ – Un colpo rapido, violento e studiato per durare pochi minuti: un’auto lanciata contro la saracinesca, l’ingresso forzato, la razzia e la fuga prima dell’arrivo delle pattuglie. È la dinamica del furto con “spaccata” avvenuto nella notte in una tabaccheria di corso Umberto, nel cuore di Canicattì. In azione, secondo la prima ricostruzione, cinque malviventi con il volto coperto da passamontagna.
La banda avrebbe utilizzato un’autovettura come ariete per sfondare la chiusura metallica e creare un varco sufficiente a entrare nel locale. Una volta dentro, i ladri avrebbero svuotato la cassa e portato via parte della merce più facilmente rivendibile: stecche di sigarette e biglietti “Gratta&Vinci”, prodotti che, nel mercato illegale, trovano spesso canali di smistamento rapidi e difficili da tracciare.
A far scattare l’allarme è stato l’impianto antifurto. In pochi minuti sul posto sono arrivate pattuglie di polizia e carabinieri, ma dei responsabili non c’era già più traccia: i cinque sarebbero riusciti a dileguarsi utilizzando la stessa auto impiegata per l’irruzione. La scena, come spesso accade in questo tipo di colpi, è rimasta quella dei danni: la saracinesca divelta, l’ingresso compromesso e l’attività messa sottosopra dalla ricerca rapida di contanti e merce.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per identificare i componenti della banda e ricostruire l’itinerario di fuga. Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, sia pubbliche sia private, con l’obiettivo di individuare elementi utili: la targa o le caratteristiche dell’auto, l’orario preciso dell’azione, eventuali passaggi in strade limitrofe e possibili appoggi logistici. In casi simili, le immagini possono diventare decisive non solo per riconoscere il mezzo, ma anche per verificare se la vettura sia rubata e se sia stata utilizzata in altri episodi analoghi.
Resta da quantificare con precisione l’ammontare del bottino, tra contanti e merce sottratta, e i danni causati dall’urto alla struttura. Un episodio che riporta l’attenzione su una modalità criminale sempre più frequente: colpi fulminei, spesso in gruppo, che puntano a sfondare e scappare prima che l’intervento delle pattuglie possa intercettare i responsabili.
