CANICATTÌ — Un impatto nel cuore della notte, a pochi passi dalla villa comunale, ha spezzato la vita di un sedicenne e lasciato gravemente ferita una quindicenne. Erano da poco passate le 24 quando lo scooter su cui viaggiavano i due giovanissimi si è scontrato, per cause in corso di accertamento, con una utilitaria all’incrocio con viale Regina Margherita.
Il ragazzo, M. I., 16 anni, è stato soccorso in condizioni critiche e trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì. I sanitari hanno tentato di stabilizzarlo e procedere all’intubazione, ma il giovane è deceduto poco dopo l’arrivo in reparto. La passeggera, 15 anni, è rimasta gravemente ferita: dopo le prime cure, è stata ricoverata nello stesso presidio ospedaliero, dove resta sotto osservazione. Non sono state diffuse al momento ulteriori informazioni sul quadro clinico della minorenne.
Sul luogo del sinistro sono intervenute due ambulanze del 118 e le pattuglie della Polizia e dei Carabinieri, che hanno delimitato l’area e avviato i rilievi planimetrici. Le verifiche mirano a ricostruire con precisione la dinamica: posizione dei mezzi al momento dell’urto, velocità stimate, condizioni dell’asfalto e della segnaletica, nonché l’eventuale presenza di testimoni. Saranno acquisiti gli elementi utili a chiarire le responsabilità e a definire la sequenza degli eventi che ha condotto alla collisione.
L’incrocio tra la villa comunale e viale Regina Margherita è uno snodo particolarmente frequentato, anche nelle ore serali. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale in ambito urbano e, in particolare, sulla vulnerabilità dei conducenti di ciclomotori: visibilità, precedenze e distanza di sicurezza assumono in questi contesti un peso determinante. Spetterà alle indagini stabilire se fattori esterni — come manovre improvvise o distrazioni — abbiano avuto un ruolo.
La comunità canicattinese, colpita da un lutto improvviso, si stringe attorno alla famiglia del sedicenne e alla giovane ancora ricoverata. In attesa degli esiti degli accertamenti, dalla scena del sinistro resta un messaggio semplice e severo: in città, soprattutto nelle ore notturne, prudenza e attenzione possono fare la differenza tra una serata qualunque e una tragedia. Le forze dell’ordine invitano eventuali testimoni a mettersi in contatto con gli uffici competenti per contribuire alla piena ricostruzione dei fatti.
