AGRIGENTO โ Dopo il successo dei primi assaggi di agosto, Agrigento si prepara a diventare la capitale delle arti orali con l’inaugurazione di “Muta Muta”, un festival diffuso e itinerante che, da domani 28 fino al 31 agosto, intreccerร poesia, musica, impegno sociale e valorizzazione del territorio. Curata dall’agrigentina Gloria Riggio e realizzata da Local Impact APS e Lips (Lega italiana poetry slam), la rassegna si inserisce nel prestigioso percorso verso Agrigento Capitale della Cultura 2025, con il sostegno del Parco Archeologico e della Regione Siciliana.
Il festival, che esplora l’arte della parola in ogni sua forma, ospiterร un evento di caratura nazionale: la XIII edizione del Campionato italiano di poetry slam, che decreterร il campione nazionale 2025. Ma il programma รจ un ricco arazzo di eventi che animeranno piazze, vicoli e siti archeologici.
Si parte domani, giovedรฌ 28 agosto, in Piazza Ravanusella. Alle 19:30 si terrร la prima semifinale del campionato di poetry slam, una gara avvincente in cui nove poeti si sfideranno usando solo corpo e voce, giudicati da una giuria estratta a sorte dal pubblico. Alle 22:00, la stessa piazza vibrerร con le note di Giovanni Truppi. Il cantautore napoletano, tra i piรน originali della scena italiana e in gara a Sanremo 2022, regalerร un intenso live in solitaria, un viaggio tra rock, jazz e parole che scavano nell’anima.
Venerdรฌ 29 agosto, il festival si sposta in Piazza Don Giovanni Minzoni. Alle 19:30, il musicista Fabio Schember e la sua band presenteranno l’album “Bestiario”, un crocevia di suoni che spaziano dal Medio Oriente al blues. A seguire, alle 21:30, andrร in scena la seconda semifinale del campionato di poetry slam.
La serata di sabato 30 agosto si preannuncia magica. Alle 20:00, nella cornice mozzafiato del tempio dei Dioscuri, nel cuore della Valle dei Templi, si esibirร il collettivo di cantautrici “Canta fino a Dieci”. Anna Castiglia, Cheriach Re, Francamente, Irene Buselli e Rossana De Pace porteranno in scena il loro progetto, nato sotto il motto “Ci contiamo per contare”, per rivendicare con forza lo spazio delle donne nella musica. Alle 21:30, la stessa location ospiterร la finalissima del campionato Lips, dove i sei poeti finalisti si contenderanno il titolo nazionale.
La giornata conclusiva, domenica 31 agosto, si snoderร nel centro storico. Si comincia alle 18:30 nel rione di Santa Croce con un “Open mic” di poesia performativa. Alle 19:30, un momento di profonda riflessione con il talk di Vito Fiorino, “Si sentiva un vociare”. Fiorino, testimone e soccorritore nel tragico naufragio del 2013 a Lampedusa, condividerร la sua esperienza sul valore della memoria e dell’accoglienza. La chiusura del festival, alle 22:00 in Piazza Ravanusella, sarร affidata agli Alavรฒ Duo, talentuoso gruppo agrigentino che fonde folk, jazz e alt rock.
Tutti gli eventi sono gratuiti, ma รจ necessaria la prenotazione attraverso le pagine social del festival.
