Un licatese di 33 anni, Massimo Cammilleri, è morto dopo essere stato accoltellato nella mattinata di sabato a Kreuztal, cittadina della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania. L’aggressione è avvenuta all’interno del locale in cui il giovane lavorava; soccorso e trasportato in ospedale, è deceduto poco dopo per le ferite riportate.
Secondo una prima ricostruzione, al vaglio degli investigatori tedeschi, tra Cammilleri e un ventottenne tedesco sarebbe scoppiata una lite degenerata in pochi istanti. Alcuni testimoni hanno riferito di una discussione fra i due, conclusa con l’uso di un coltello. La polizia ha fermato il ventottenne, ritenuto al momento il principale sospettato, e lo ha posto in stato di arresto. Non sono stati resi noti ulteriori particolari su eventuali precedenti né sui motivi della contesa.
La vittima viveva e lavorava in Germania da tempo. L’episodio è avvenuto in un comune di circa trentamila abitanti, dove Cammilleri era impiegato nel locale teatro dei fatti. Le autorità giudiziarie tedesche hanno disposto l’autopsia; la salma sarà trasferita in Italia per i funerali dopo il completamento degli accertamenti medico-legali e delle formalità previste.
Sulla dinamica sono in corso approfondimenti. La Procura competente coordina gli atti di indagine, mentre la polizia sta raccogliendo le testimonianze di chi si trovava nell’esercizio al momento dell’aggressione. Al momento, non emergono elementi ufficiali sulle cause scatenanti della lite. Come previsto dall’ordinamento, per l’arrestato vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
La notizia è giunta nel pomeriggio a Licata, dove la famiglia del trentatreenne è stata informata attraverso i canali istituzionali. I tempi per il rientro della salma dipenderanno dall’esito dell’esame autoptico e dalle decisioni dell’autorità giudiziaria tedesca, che dovrà autorizzare il rimpatrio.
Il procedimento penale prosegue in Germania; eventuali sviluppi sull’inchiesta, sulla qualificazione giuridica dei fatti e sulle responsabilità individuali saranno resi noti dalle autorità competenti.

