Un dato che fa riflettere: 1.402 mozziconi di sigaretta raccolti in poco più di 200 metri di litorale alla Tonnara di Sciacca. È il bilancio della pulizia straordinaria organizzata ieri da Marevivo Sicilia insieme a un gruppo di studenti dell’ITIS “Feltrinelli” di Milano, ospiti del Convitto “Amato Vetrano” per un campus formativo curato dalla stessa associazione ambientalista.
Il conteggio, puntuale e impietoso, fotografa l’impatto di un’abitudine ancora troppo diffusa: spegnere la sigaretta e lasciarne il filtro nella sabbia. Un gesto che pare innocuo ma che, moltiplicato per migliaia di bagnanti e per l’intera stagione balneare, si traduce in un carico di inquinanti persistenti. I filtri, composti in gran parte da acetato di cellulosa, rilasciano microfibre e sostanze tossiche che possono raggiungere il mare, entrare nella catena alimentare e danneggiare la fauna.
L’iniziativa rientra nel progetto “Adotta una spiaggia” promosso dalla Fondazione Marevivo, che nel territorio saccense coinvolge anche il litorale dello Stazzone oltre alla Tonnara. Per Marevivo Sicilia, la giornata è stata occasione per ribadire un messaggio semplice: la tutela delle spiagge libere passa non solo da regole e pianificazione — in queste settimane si discute del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) — ma anche da comportamenti individuali responsabili. Senza il contributo di chi frequenta la costa, ricordano i volontari, la migliore regolamentazione rischia di rimanere lettera morta.
Accanto ai sacchi pieni di filtri, la mattinata ha offerto ai ragazzi momenti di formazione sul campo: riconoscimento dei rifiuti più comuni, nozioni di educazione ambientale, riflessioni sul legame tra scelte quotidiane e salute del mare. Un approccio esperienziale che — sottolineano dall’associazione — aiuta a trasformare la consapevolezza in abitudine, dalla raccolta differenziata all’uso di posacenere tascabili, fino allo smaltimento corretto dei rifiuti.
Il messaggio finale è rivolto sia ai residenti sia ai turisti: ogni mozzicone abbandonato è un pezzo di spiaggia sottratto alla bellezza e un rischio per l’ecosistema. Per questo Marevivo Sicilia invita a munirsi di posacenere portatili, a non lasciare rifiuti sulla battigia e a segnalare comportamenti scorretti. Piccoli gesti, ricordano i promotori, che sommati possono fare una grande differenza.
La Tonnara, con il suo profilo roccioso e la sabbia chiara, è uno dei biglietti da visita di Sciacca. I 1.402 mozziconi raccolti in poche ore dicono che c’è ancora strada da fare. Ma dicono anche che volontariato, scuole e istituzioni possono accelerare il cambiamento: educazione, controlli mirati e servizi adeguati (come isole ecologiche e posacenere nelle aree di libero accesso) sono gli ingredienti per restituire al litorale la pulizia che merita. Il resto dipende da ciascuno di noi.
