SAMBUCA DI SICILIA – Cultura come infrastruttura del territorio, non come ornamento. È la linea che guida il Protocollo d’Intesa firmato per valorizzare Emanuele Navarro della Miraglia e inserire Sambuca di Sicilia nel percorso della Strada degli Scrittori, la rete che collega autori siciliani e luoghi che ne conservano memoria, archivi, tracce. L’accordo è stato sottoscritto sabato 13 dicembre 2025 nella sede di SICILBANCA, a Sambuca, tra l’associazione Strada degli Scrittori, il Comune e Fondazione Sicana.
Il Protocollo definisce un quadro di collaborazione stabile: i firmatari si impegnano a tutelare, promuovere e diffondere il patrimonio letterario legato a Navarro della Miraglia, con un’attenzione dichiarata anche al valore educativo e divulgativo del progetto. Il punto di partenza è materiale e insieme simbolico: il patrimonio librario e documentale custodito a Sambuca diventa la base per costruire iniziative condivise, capaci di rafforzare l’identità culturale del territorio e di agganciarlo a circuiti più ampi di promozione regionale e nazionale.
L’ingresso nel percorso della Strada degli Scrittori viene letto come un passaggio strategico anche per la proiezione esterna del comune. Sambuca, ricordata nel comunicato come Borgo più bello d’Italia 2016, viene riconosciuta come luogo di riferimento dentro una geografia culturale che attraversa l’isola e ne ricompone la tradizione letteraria in forma di itinerario, relazione, rete.
Per Fondazione Sicana l’intesa è presentata come coerente con la propria missione: promuovere cultura come strumento di crescita sociale e sviluppo dei territori, con un’attenzione particolare al capitale identitario delle comunità locali. Il presidente della Fondazione e di SICILBANCA, Giuseppe Di Forti, parla di un “impegno concreto e condiviso” e indica Navarro della Miraglia come parte integrante dell’identità sambucese e, più in generale, della storia letteraria siciliana. L’obiettivo, nelle sue parole, è costruire un percorso duraturo che metta in relazione cultura, territorio e nuove generazioni, in una visione di lungo periodo. Di Forti ringrazia inoltre Felice Cavallaro, presidente della Strada degli Scrittori, per la sensibilità culturale e l’attenzione riservata al progetto.
Sulla stessa linea, la segretaria di Fondazione Sicana, Cettina Blando, sottolinea il valore operativo del Protocollo: uno strumento per strutturare nel tempo azioni concrete di valorizzazione e rafforzare il dialogo tra istituzioni e territorio, garantendo continuità alle iniziative legate al patrimonio letterario locale.
Il Protocollo, infine, consolida il ruolo di Fondazione Sicana come soggetto attivo nel coordinamento e nel sostegno di progetti culturali strutturati, con l’obiettivo di creare reti tra istituzioni, associazioni e realtà locali. In questa prospettiva, la valorizzazione di un autore e della sua memoria diventa anche un modo per ridisegnare l’immagine di un luogo: non solo destinazione, ma punto di produzione culturale, capace di mettere in circolo archivi, storie e comunità.

