RIBERA – Tre panetti di hashish nascosti dentro un giubbotto e scoperti durante un controllo con il supporto delle unità cinofile. È il sequestro che ha portato all’arresto di un 25enne di nazionalità tunisina, fermato dai carabinieri della Tenenza di Ribera con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nel corso di un’attività di controllo sul territorio. I militari, affiancati dai cani antidroga, hanno proceduto alle verifiche che hanno condotto al rinvenimento della sostanza. Secondo quanto accertato nell’immediatezza, la droga era stata occultata all’interno di un giubbotto: una modalità scelta, con ogni probabilità, per ridurre il rischio di essere individuati e per poter spostare lo stupefacente con apparente normalità.
Il quantitativo sequestrato – tre panetti per un peso complessivo di 285 grammi – è stato posto sotto sequestro. La contestazione è quella tipica dei casi in cui, per quantità e confezionamento, gli inquirenti ritengono che la detenzione non sia compatibile con l’uso personale, ma orientata alla cessione. Saranno comunque gli sviluppi dell’indagine e gli accertamenti successivi a delineare con precisione il contesto e la destinazione della sostanza.
Il giovane è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. In vista dell’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, il 25enne ha nominato un difensore di fiducia, l’avvocato Giuseppe Tramuta, che sta predisponendo la linea difensiva.
Nelle prossime ore il Gip sarà chiamato a valutare la legittimità dell’arresto e, se richiesto, l’eventuale applicazione di misure cautelari. Intanto, il sequestro si inserisce nell’attività di controllo e contrasto allo spaccio portata avanti dai carabinieri nella zona, dove la presenza delle unità cinofile viene utilizzata proprio per aumentare l’efficacia delle verifiche su strada e nei punti considerati più sensibili.

