MONTEVAGO (AG), 16 novembre 2025 – Un ragazzo di appena 16 anni ha perso la vita in un incidente in moto avvenuto a Montevago, nel Belice. Un’altra notizia che scuote la provincia di Agrigento, questa volta con protagonista un giovanissimo che si trovava alla guida del suo mezzo a due ruote.
Secondo le prime informazioni raccolte, si sarebbe trattato di un incidente autonomo: non risultano infatti altri veicoli coinvolti nel sinistro. Il sedicenne, che indossava regolarmente il casco protettivo, avrebbe perso il controllo della moto per cause che restano da chiarire. La dinamica esatta è al vaglio delle forze dell’ordine, che dovranno ricostruire quanto accaduto sulla base dei rilievi e di eventuali testimonianze.
Subito dopo l’incidente è scattata la macchina dei soccorsi. Il giovane è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Le sue condizioni sono apparse da subito gravissime e, nonostante i tentativi del personale sanitario, i medici non sono riusciti a salvarlo. Il decesso è stato constatato poco dopo l’arrivo in ospedale.
La notizia si è rapidamente diffusa a Montevago, piccolo centro dove il sedicenne viveva e dove era conosciuto. In un paese di dimensioni contenute, una morte così improvvisa e a un’età tanto giovane lascia un segno profondo: la comunità si ritrova a fare i conti con un lutto che colpisce non solo la famiglia, ma l’intero tessuto sociale fatto di legami, scuole, gruppi sportivi, amicizie.
In attesa che gli accertamenti forniscano un quadro più definito sulle cause della perdita di controllo della moto, restano il dolore e gli interrogativi che inevitabilmente accompagnano tragedie di questo tipo. Il fatto che il ragazzo indossasse il casco, come previsto dalle norme, non è bastato a evitargli ferite rivelatesi poi fatali.
L’incidente riporta l’attenzione anche sul tema della sicurezza stradale tra i più giovani, soprattutto nell’uso di motocicli e scooter: mezzi che garantiscono autonomia e libertà di movimento, ma che espongono chi li guida a rischi elevati in caso di caduta o urto, anche in assenza di altri veicoli coinvolti.
Montevago oggi si risveglia con una tragedia che lascia senza parole: dietro i numeri delle statistiche, c’è la storia di un sedicenne che non tornerà più a casa, e di una comunità chiamata a stringersi attorno alla sua famiglia nel momento più difficile.


