Grave incidente questa mattina alla cronoscalata del Monte Erice. Calogero Bono, pilota originario di Sciacca, ha perso il controllo della sua 500 durante una delle salite di gara ed è finito contro le barriere di protezione. L’impatto è stato violento. I commissari e i sanitari presenti sul percorso sono intervenuti immediatamente per stabilizzare il concorrente e consentirne il trasporto in ospedale.
Bono è stato trasferito in prima battuta al Sant’Antonio Abate di Trapani, dove ha ricevuto le prime cure, quindi è stato disposto il trasferimento al Civico di Palermo. Le sue condizioni vengono descritte come serie. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli clinici.
La dinamica dell’uscita di strada è al vaglio degli organizzatori e delle forze dell’ordine. Come da prassi, saranno analizzati i rilievi effettuati sul punto d’impatto, lo stato del fondo stradale e le condizioni del mezzo per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi. Il tratto interessato è stato messo in sicurezza per permettere le operazioni di soccorso e le verifiche tecniche.
La cronoscalata del Monte Erice è una delle prove più note del panorama automobilistico siciliano e attira ogni anno numerosi specialisti della salita. Il tracciato, spettacolare ma impegnativo, richiede precisione assoluta: basta un errore, una traiettoria sbagliata o un’improvvisa perdita di aderenza perché la protezione delle barriere diventi l’ultimo argine alla velocità. Anche per questo la presenza di commissari, medici e mezzi di emergenza lungo il percorso è parte integrante del protocollo di sicurezza.
In queste ore l’attenzione resta rivolta alle condizioni del pilota saccense e all’esito degli accertamenti sulla vettura e sulla strada. Ogni conclusione sulla causa dello schianto è prematura e verrà formulata solo dopo l’analisi completa dei dati raccolti. La comunità sportiva segue con apprensione gli aggiornamenti dall’ospedale, mentre l’organizzazione ribadisce l’importanza del rispetto delle misure di sicurezza che, sebbene non possano azzerare il rischio, sono determinanti nel ridurne le conseguenze.
