Un rogo quasi certamente di natura dolosa, divampato in piena notte a pochi passi dalla stazione dei carabinieri. Un episodio inquietante quello avvenuto tra lunedรฌ e martedรฌ a Lucca Sicula, dove le fiamme hanno distrutto la veranda esterna di un bar situato in via del Macello. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha evitato che l’incendio si propagasse all’interno del locale, ma sull’accaduto la Procura della Repubblica di Agrigento ha giร aperto un’inchiesta.
L’allarme รจ scattato nel cuore della notte. Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, si sono sviluppate nell’area esterna del bar, avvolgendo rapidamente gli arredi, come tavoli e sedie, e alcuni elettrodomestici che si trovavano nella veranda. La violenza del rogo ha minacciato di estendersi all’intera struttura, ma il rapido arrivo della squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sciacca si รจ rivelato decisivo. I pompieri hanno lavorato per domare l’incendio, riuscendo a contenere i danni alla sola area esterna e a mettere in sicurezza l’edificio.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della locale stazione, che si trovano a poche decine di metri dal luogo dell’incendio. Gli elementi raccolti fin da subito hanno fatto propendere per la pista dolosa, escludendo quasi del tutto l’ipotesi di un corto circuito o di una causa accidentale. I militari hanno avviato le indagini per identificare i responsabili e, soprattutto, per comprendere il movente che si cela dietro quello che ha tutte le caratteristiche di un atto intimidatorio. La vicinanza con la caserma dell’Arma aggiunge un ulteriore, preoccupante livello di sfrontatezza al gesto. La Procura ha aperto un fascicolo per fare piena luce su un episodio che ha turbato la quiete del piccolo comune agrigentino.

