By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
Agrigento PostAgrigento PostAgrigento Post
Font ResizerAa
  • Home
  • Dai Territori
    • Costa del Mito
    • Monti Sicani
    • Pelagie
    • Valle dei Templi
    • Valle del Salso
  • Dalla Strada
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Narrazioni
    • Tradizioni
  • Da Sapere
  • Personaggi
  • Lifestyle
    • Eventi
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
  • Opinioni
  • Siciliabedda
Reading: Digiuno, dieta, illusioni: come non diventarci schiavi
Share
Font ResizerAa
Agrigento PostAgrigento Post
Cerca
  • Home
  • Dai Territori
    • Costa del Mito
    • Monti Sicani
    • Pelagie
    • Valle dei Templi
    • Valle del Salso
  • Dalla Strada
  • Dalla Politica
  • Cultura
    • Narrazioni
    • Tradizioni
  • Da Sapere
  • Personaggi
  • Lifestyle
    • Eventi
    • Food
    • Formazione
    • Salute & Benessere
  • Opinioni
  • Siciliabedda
Follow US
dieta
Agrigento Post > Blog > Lifestyle > Salute & Benessere > Digiuno, dieta, illusioni: come non diventarci schiavi
Salute & Benessere

Digiuno, dieta, illusioni: come non diventarci schiavi

Marzia Venezia
Last updated: Luglio 16, 2025 1:55 pm
Marzia Venezia - Marzia Venezia
Published Luglio 16, 2025
Share
Upset woman sitting on the couch and looking at therapist in a private session
SHARE

C’è una voce sommessa, ma insistente, che accompagna le nostre giornate. Non è la fame. È l’idea che stiamo sbagliando tutto. Che mangiamo male, che dormiamo poco, che dovremmo muoverci di più, bere acqua alcalina, evitare il glutine, eliminare lo zucchero, meditare cinque minuti al giorno e magari anche digiunare, se possibile, almeno sedici ore.
Il benessere, quello che un tempo era uno stato dell’essere, è diventato un dovere.

E come ogni dovere moderno, è diventato ansiogeno.

La nuova religione del corpo sano ha i suoi comandamenti: niente carboidrati la sera, frutta solo a stomaco vuoto, colazione salata, proteine “pulite”, verdure crude ma non sempre, integratori “naturali” che costano più di un pasto completo.
Ma soprattutto ha i suoi sacerdoti: influencer, guru, coach del metabolismo. Gente che mostra fisici scolpiti, routine impeccabili e una serenità che sa di set fotografico.
La promessa è sempre la stessa: se ti impegni, sarai in salute. E se non lo sei, è colpa tua.

Ma la verità è un’altra: molti, nel tentativo di vivere meglio, hanno smesso di vivere bene.
Hanno paura di ogni boccone. Pesano tutto, contano tutto, pianificano ogni gesto alimentare come fosse un’operazione chirurgica. E quando sgarrano — perché sgarrano — si colpevolizzano.
È il trionfo dell’ossessione sotto maschera di disciplina.
Il corpo diventa un progetto infinito. E la salute una rincorsa che non finisce mai.

Eppure, la salute vera non è rigida. Non è inflessibile. È adattamento, ascolto, misura.
È sapere che ci sono giorni in cui si mangia troppo e va bene così. È godersi un piatto di pasta al pomodoro, anche se non è “low carb”. È sentire quando il corpo chiede leggerezza, senza punizioni.
Il digiuno intermittente? Può avere senso, se accompagnato e se non si trasforma in autoboicottaggio. La dieta chetogenica? Può funzionare, ma non è per tutti. Gli integratori? A volte sono utili, ma non compensano un malessere più profondo.

E poi, bisognerebbe tornare a fare pace con un concetto dimenticato: la fame come messaggio, non come colpa.
Ascoltarla, interrogarla, non zittirla con sostituti ipocalorici o distrazioni digitali.
Mangiare — davvero — significa riconoscere un bisogno e accoglierlo. Non combatterlo come fosse un nemico.

Forse, allora, il vero benessere non è performare la salute, ma abitarla con naturalezza. Non rincorrere standard, ma prendersi cura. Non punirsi per ciò che si è, ma nutrirsi per ciò che si vuole diventare.
Non si tratta di mangiare di meno. Ma di vivere con più equilibrio. E quello, spesso, comincia con un pasto semplice e una mente in pace.

You Might Also Like

ASP Agrigento, consultori in prima linea contro la violenza sulle donne

Neurologia di Agrigento, Randisi nuovo direttore

Agrigento: focus sui pazienti autori di reato

Palma di Montechiaro, trasferiti i servizi sanitari del PTA

Allarme Funghi Killer: “Serve una risposta sanitaria immediata”

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top News
tratta esseri umani
Opinioni

Lampedusa, il mare che restituisce silenzi

Valentina Abela
Valentina Abela
Luglio 15, 2025
Licata, fermato con uno zaino pieno di lame: denunciato 29enne
Cani, gatti e solitudine urbana: la vita invisibile
Lampedusa, relitto in mare: ipotesi satellite israeliano
L’Amerigo Vespucci Getta l’Ancora a Porto Empedocle
- Advertisement -
Ad imageAd image

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24
  • Quale Conto

Magazine

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Palermo Bio
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
  • La Redazione
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?