Un’ombra inquietante si allunga sul comune di Calamonaci, turbando il clima di festa che in questi giorni anima il piccolo centro dell’agrigentino. Pino Spinelli, sindaco al suo secondo mandato consecutivo, è stato nuovamente bersaglio di un grave atto intimidatorio, un gesto vile che mira a colpire non solo la persona, ma l’intera istituzione che rappresenta. Nella centralissima piazza San Vincenzo Ferreri, proprio davanti al portone d’ingresso del palazzo comunale, ignoti hanno recapitato una lettera dai toni agghiaccianti.
Il contenuto della missiva non lascia spazio a interpretazioni: minacce esplicite di morte, con l’avvertimento di “fargli un buco in testa”, accompagnate dalla promessa di danneggiare la sua autovettura nuova. Un messaggio di violenza inaudita, lasciato in un luogo simbolo della vita democratica cittadina, che suona come una sfida aperta allo Stato. La busta è stata immediatamente sequestrata e si trova ora al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno esaminando ogni dettaglio – dalla carta alla calligrafia – alla ricerca di tracce utili per risalire agli autori di questo ignobile gesto.
Gli investigatori stanno concentrando la loro attenzione anche sui sistemi di videosorveglianza. La zona del municipio, infatti, è attualmente il cuore pulsante della comunità, frequentata da migliaia di visitatori accorsi per ammirare il suggestivo Presepe Vivente. È paradossale e inquietante pensare che, in un momento di così grande condivisione e spiritualità, qualcuno abbia approfittato della confusione o del buio per depositare il suo messaggio di odio.
Purtroppo, per Pino Spinelli non si tratta di un episodio isolato. È la quarta volta, nel corso delle sue due legislature, che il primo cittadino subisce pressioni di natura criminale. In passato, altre lettere minatorie erano state fatte recapitare persino sull’uscio della sua abitazione privata e sugli scalini del Comune, nel tentativo di minare la sua serenità familiare e amministrativa. Tuttavia, chi sperava di piegare la volontà del sindaco ha fatto male i propri calcoli. Spinelli, che guida una cittadina considerata da molti un “gioiello di efficienza” amministrativa nell’area, non ha mai mostrato segni di cedimento. Anche di fronte a quest’ultima, pesante minaccia, la risposta è quella della fermezza: il lavoro per la comunità prosegue senza sosta, con la consapevolezza che l’impegno per la legalità e il buon governo è l’unico argine possibile contro la prepotenza criminale.
