Una novità assoluta che segna un punto di svolta per la sanità agrigentina. Per la prima volta nella sua storia, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento inserisce nel proprio organico la figura dell’infermiere pediatrico. Tre professionisti specializzati prenderanno servizio presso l’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, con l’obiettivo di elevare la qualità delle cure dedicate ai pazienti più piccoli.
I nuovi ingressi saranno scaglionati: due infermieri inizieranno la loro attività a partire dal 1° settembre, mentre il terzo si unirà alla squadra il 16 dello stesso mese. Gli incarichi, a tempo determinato, avranno una durata che si estenderà fino al 31 dicembre 2025, un periodo cruciale per avviare e consolidare questo nuovo modello assistenziale.
L’arrivo di queste figure colma un vuoto significativo. L’infermiere pediatrico, infatti, non è un semplice infermiere, ma uno specialista nell’assistenza a neonati, bambini e adolescenti. Il suo ruolo va ben oltre il supporto ai medici nelle terapie e nei trattamenti; è una figura chiave che accompagna i piccoli pazienti e le loro famiglie durante tutto il percorso di cura. Grazie a competenze cliniche specifiche e a spiccate capacità di relazione e comunicazione, l’infermiere pediatrico sa come creare un ambiente sereno e un clima di fiducia, elementi indispensabili quando si ha a che fare con la sensibilità dei pazienti in età evolutiva.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo primo reclutamento di infermieri pediatrici nella nostra Azienda”, ha commentato il direttore generale dell’ASP di Agrigento, Giuseppe Capodieci. “La loro presenza è una novità assoluta per il nostro territorio e rappresenta un passo avanti significativo per garantire cure più specialistiche e attente ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie”.
Questa importante innovazione è il risultato di un dialogo costruttivo tra l’ASP e l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia. Salvatore Occhipinti, presidente dell’OPI agrigentino, ha espresso grande soddisfazione: “L’assunzione degli infermieri pediatrici rappresenta un passo fondamentale. L’obiettivo è stato raggiunto grazie alla sinergia fra OPI e ASP. Il direttore Capodieci ha mantenuto l’impegno assunto e, adesso, auspichiamo che vengano al più presto ricoperti tutti gli altri posti in dotazione organica per una più completa assistenza su base provinciale”.
L’orizzonte, infatti, è già rivolto al futuro. L’Area Gestione Risorse Umane dell’ASP è al lavoro per ampliare ulteriormente il servizio. Il prossimo passo sarà il reclutamento di altri infermieri pediatrici da destinare, in prima battuta, all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, con l’obiettivo di estendere progressivamente la stessa qualità assistenziale a tutti i presidi ospedalieri della provincia.


