Colpiscono senza orari, approfittando di finestre di tempo ridotte e di un attimo di vulnerabilità. L’ennesimo episodio di microcriminalità arriva da Realmonte, dove una banda di ladri ha preso di mira l’abitazione di una donna di circa sessant’anni, portando via contanti, un oggetto di valore e persino le chiavi di un’auto.
Il furto è stato messo a segno in una casa situata nei pressi della statale 115, in zona d’ingresso del paese. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi si sarebbero introdotti forzando una porta-finestra, riuscendo così a entrare senza essere notati. Una volta all’interno avrebbero agito con rapidità, passando in rassegna le stanze e prelevando tutto ciò che poteva essere facilmente trasportato e monetizzato.
Il bottino, stando alla prima stima, è consistente: circa 6 mila euro in contanti, un orologio in oro e le chiavi di un’autovettura. Nel complesso, il valore sottratto supererebbe i 10 mila euro, cifra destinata comunque a essere verificata con precisione dopo l’inventario completo da parte della proprietaria. Non è chiaro, al momento, se i ladri abbiano tentato anche di impossessarsi del veicolo o se abbiano lasciato le chiavi come ulteriore elemento di pressione e danno nei confronti della vittima.
L’episodio ha inevitabilmente alimentato preoccupazione tra i residenti, soprattutto perché avvenuto in un’area vicina a un’arteria di scorrimento: un contesto che, in molti casi, facilita l’arrivo e la fuga di chi agisce con metodo. La sensazione è quella di un colpo studiato per essere veloce e pulito: entrare, prendere ciò che conta e sparire, lasciando dietro di sé solo serramenti danneggiati e un senso di violazione.
Sul caso indagano i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica, raccogliere eventuali elementi utili e risalire agli autori. In queste ore vengono valutati possibili riscontri sul territorio, compresa la presenza di testimoni e l’eventuale acquisizione di immagini da sistemi di videosorveglianza della zona, se disponibili.

