Un anno da incorniciare, scandito da nuove pubblicazioni, prestigiosi riconoscimenti accademici e una costante attenzione al sociale. Il 2025 si chiude con un bilancio decisamente positivo per Luigi Del Vecchio, ex Generale della Guardia di Finanza che ha saputo reinventarsi con successo nel mondo della narrativa noir. L’autore, ormai stabilmente legato alla sua amata Puglia, ha vissuto dodici mesi di intensa attivitร culturale, confermandosi come una delle voci piรน interessanti del panorama letterario ispirato al territorio.
Il cuore pulsante di questa annata รจ stato senza dubbio il lancio editoriale del suo secondo romanzo, “Ostuni. Non mi cercare piรนโฆ”, dato alle stampe lo scorso settembre per i tipi di Viola Editrice. Lโopera, atteso sequel del suo esordio, ha dato vita a un tour di presentazioni che ha valicato i confini regionali: dalla “Cittร Bianca”, musa ispiratrice delle sue trame, l’autore ha toccato piazze importanti come Roma, Napoli, Bari, Viterbo e Lucera, incontrando il favore di un pubblico sempre piรน vasto.
Tuttavia, il 2025 non ha portato in dote solo il successo delle nuove vendite, ma ha sancito la definitiva affermazione della critica per la sua opera prima, “Ostuni. Unโinsospettabile presenza”. Il thriller d’esordio ha continuato a mietere consensi, ottenendo riconoscimenti di peso come il premio al Menotti Art Festival di Spoleto e la Menzione dโEccellenza al Premio Letterario Internazionale “Gioacchino Belli” a Roma. A coronare il percorso istituzionale รจ arrivata, a novembre, la nomina ad Accademico Ordinario della storica Accademia Tiberina, fondata nel 1813, un titolo che inserisce Del Vecchio in un solco di tradizione culturale di altissimo profilo.
Oltre alla scrittura, ciรฒ che contraddistingue il percorso dell’autore รจ la sensibilitร verso l’inclusione. Del Vecchio ha rinnovato il suo impegno sociale confermando la realizzazione della versione audiolibro anche per il suo secondo romanzo. Il progetto, portato avanti in sinergia con il Centro regionale Audiolibro di Bari, permetterร a oltre 3.300 utenti ciechi e ipovedenti pugliesi di accedere all’opera, abbattendo le barriere della fruizione culturale.
L’anno appena trascorso ha visto lo scrittore protagonista anche sul piccolo schermo, con due apparizioni sulle reti Rai che hanno celebrato il binomio inscindibile tra la sua penna e la cittร di Ostuni. Del Vecchio รจ stato volto del documentario di Rai 5 “Ostuni, cittร a colori” e ospite della rubrica “Mezzogiorno Italia” della Tgr Puglia, raccontando i vicoli bianchi che fanno da sfondo ai suoi misteri. Ora l’attenzione รจ tutta rivolta al futuro: รจ giร in fase di stesura il terzo capitolo che chiuderร la trilogia, mentre all’orizzonte si profilano nuovi, riservatissimi progetti per il 2026.
