Dal 25 al 27 settembre Lampedusa ospita “L’isola, i giovani e il futuro”, un progetto pensato per raccontare l’isola oltre le emergenze: tre giornate di incontri, esperienze ambientali, degustazioni e grandi eventi serali che si chiuderanno con un concerto speciale di Claudio Baglioni allo Stadio Comunale.
L’iniziativa mette al centro il rapporto tra territorio e nuove generazioni. Il sindaco Filippo Mannino richiama una distanza non solo geografica: Lampedusa, dice, vive spesso ai margini del dibattito nazionale e questo rischia di comprimere le opportunità dei ragazzi. L’obiettivo dichiarato è dare voce ai talenti locali e cambiare la narrazione sull’isola, valorizzandone paesaggio, comunità e creatività di chi sceglie di restare e costruire qui il proprio futuro.
Il programma prevede confronti tra giovani, istituzioni e protagonisti del mondo culturale e sportivo, attività sul campo dedicate all’ambiente, momenti di assaggio delle produzioni locali e appuntamenti serali aperti alla cittadinanza. La scelta di Baglioni come ospite d’eccezione ha un significato anche simbolico: il sindaco richiama una frase dell’artista — «I giovani non sono il futuro, sono il presente» — pronunciata nel 1998 e diventata oggi il filo rosso del progetto. La sua presenza segna l’avvio di un “Grand Tour” che parte dal punto più a sud del Paese, “da laggiù dove siamo noi, isolani d’alto mare”.
Pur senza rimuovere le sfide di una terra di frontiera, il cuore dell’evento è uno sguardo diverso: non solo approdo, ma luogo vivo, ricco di idee, cultura, energia civile. A testimoniare il valore istituzionale dell’iniziativa arriva anche la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un riconoscimento che suggella la vocazione dell’isola alla solidarietà e al coraggio civile.
“L’isola, i giovani e il futuro” ambisce così a essere più di un cartellone di eventi: è un patto di comunità, un invito a considerare i ragazzi protagonisti del presente, non figuranti del domani. Lampedusa si racconta attraverso chi la abita, intrecciando bellezza del territorio e partecipazione. Il gran finale con Baglioni, allo Stadio Comunale, vuole trasformare questo messaggio in un momento corale: un palcoscenico che parla all’isola e all’Italia.

