Si apre questa sera a Lampedusa la 17ª edizione de “Il Vento del Nord”, rassegna che porta il grande schermo in un’isola priva di sala cinematografica. L’avvio è affidato a “Respiro” (2002) di Emanuele Crialese, il titolo che più di altri ha fatto conoscere l’immaginario lampedusano, con Valeria Golino protagonista.
Il progetto è curato dal coordinamento di Laura Delli Colli, dall’organizzazione di Massimo Ciavarro e dalla consulenza di Giovanni Spagnoletti. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione generale Cinema e audiovisivo e vede la Fondazione Claudio Nobis come main partner dell’edizione 2025; collaborano, in spirito di adesione solidale, principali produttori e distributori del cinema italiano (tra gli altri Rai Cinema, 01 Distribution, Medusa, Lucky Red, Fandango, Vision Distribution, Eagle Pictures), insieme a istituzioni e sponsor locali.
In programma quindici titoli e un calendario di incontri con le ragazze e i ragazzi dell’isola. Anche quest’anno gli studenti liceali degli ultimi due anni partecipano al Laboratorio e compongono la giuria chiamata a scegliere un film vincitore tra le opere proposte. Nell’ambito formativo rientra anche LampedusaLab, coordinato per la scuola dalla prof.ssa Paola Dragonetti con il contributo del prof. Giovanni Spagnoletti e il supporto della Fondazione Claudio Nobis, che ha reso possibile la creazione della videoteca ospitata nel liceo. È prevista inoltre la presenza della presidente onoraria Elena Croce Nobis per un intervento su cinema e teatro.
La serata inaugurale propone tre opere: “Yuri” di Ryan William Harris (corto vincitore del concorso “Una storia per Emergency”), “Respiro” di Crialese e “Ho visto un re” di Giorgia Farina con Edoardo Pesce e Sara Serraiocco. A seguire, giovedì 11, il documentario “Human Lights” di Fabio Masi (realizzato per il 50° di Amnesty International) e “La vita da grandi”, esordio alla regia di Greta Scarano (con Yuri Tuci, Matilda De Angelis, Maria Amelia Monti, Paolo Hendel). Venerdì 12 è in cartellone il “film di mezzanotte” “Il ragazzo dai pantaloni rosa” di Margherita Ferri (con Claudia Pandolfi e Samuele Carrino).
Sabato 13 spazio all’animazione con “Si alza il vento” di Hayao Miyazaki e alla commedia sportiva “U.S. Palmese” dei Manetti Bros.. Domenica 14 si apre con “Presto” di Mathia Coco (sul mare e sui fragili equilibri dell’ecosistema), poi “Unicorni” di Michela Andreozzi (con Edoardo Pesce, Valentina Lodovini, Thony, Lino Musella), quindi “Vermiglio” di Maura Delpero, film italiano candidato agli ultimi Premi Oscar. Lunedì 15 la rassegna rende omaggio a due figure cardine della cultura italiana: “Domenico Modugno, l’italiano che incantò il mondo” di Maite Carpio — proiezione legata anche all’affetto dell’artista per l’isola — e “Eterno Visionario” di Michele Placido (con Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi e Federica Luna Vincenti nel ruolo di Marta Abba).
La chiusura è fissata per martedì 16 con una serata dedicata alla commedia e l’omaggio a Eleonora Giorgi, ideatrice della rassegna nel 2008: proiezione evento di “Borotalco” di Carlo Verdone e, a seguire, “Follemente” di Paolo Genovese (con Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Claudio Santamaria, Marco Giallini, Rocco Papaleo, tra gli altri).
“Il Vento del Nord” conferma così la propria vocazione: intrattenimento e cultura in un contesto dove il cinema diventa anche pratica di comunità, con attenzione ai più giovani e uno sguardo che intreccia le storie dell’isola con il presente del Paese. Una settimana di schermo all’aperto che Lampedusa attende come una festa, tra solidarietà, formazione e la possibilità — rara, qui — di vedere i film sul grande schermo.

