FAVARA (AG) — Ore di angoscia nel comune agrigentino, colpito da un nubifragio che ha trasformato strade e slarghi in torrenti di fango. Una donna risulta dispersa dopo essere stata trascinata via dalla corrente. Secondo le prime ricostruzioni, si trovava a bordo della sua auto quando, rimasta bloccata dall’acqua, avrebbe aperto lo sportello per mettersi in salvo. Nel momento in cui è scesa dal veicolo, la piena l’ha travolta, facendola sparire in pochi istanti.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri, che hanno attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Le squadre stanno operando senza sosta, nonostante le condizioni meteo ancora instabili e le carreggiate allagate che rallentano spostamenti e manovre. Il perimetro principale delle ricerche è stato delimitato nell’area attorno alla farmacia Sajeva; particolare attenzione è riservata a un canale convogliatore per le acque piovane, dove si teme che la donna possa essere stata trascinata.
Il maltempo ha messo in ginocchio buona parte della provincia: sottopassi impraticabili, marciapiedi invasi dal fango, auto in panne e disagi diffusi alla viabilità. A Favara, però, l’emergenza ha assunto un volto preciso: quello di una persona che manca all’appello, mentre il tempo — e il livello dell’acqua — corrono contro i soccorritori. Le ricerche si svolgono con tecniche diversificate: perlustrazioni a piedi lungo gli argini, verifica dei pozzetti e dei punti di deflusso, utilizzo di attrezzature per l’ispezione in condotti ostruiti dai detriti.
Le autorità invitano i cittadini a evitare le zone interessate per non intralciare le operazioni e a segnalare tempestivamente ogni elemento utile — indumenti, oggetti riconducibili all’auto, tracce lungo i canali — che possa indirizzare i soccorsi. Alla popolazione è richiesto di limitare gli spostamenti non necessari e di non tentare attraversamenti a piedi o in auto in presenza di acqua in movimento: pochi centimetri di corrente possono compromettere l’equilibrio di una persona e spostare un veicolo di piccole dimensioni.
In attesa di riscontri, Favara trattiene il fiato. La speranza è che le prossime ore portino notizie sulla donna dispersa, mentre il dispositivo di emergenza resta attivo fino al completo esaurimento dei controlli nelle aree critiche. Il nubifragio di oggi lascia l’ennesimo monito su un territorio esposto a precipitazioni improvvise e intense: la prevenzione — pulizia dei canali, manutenzione dei punti di deflusso, allerta tempestive — è la prima difesa, ma nelle fasi acute l’unica regola è la prudenza.

