Le luci della festa hanno lasciato spazio ai bagliori sinistri di un incendio nel cuore della notte di Natale a Favara. Quella che doveva essere una serata di serenitร familiare si รจ trasformata in un momento di tensione e paura in piazza Giglia, dove un veicolo parcheggiato in strada รจ stato improvvisamente avvolto e distrutto dalle fiamme. Lโepisodio ha scosso la tranquillitร del quartiere e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi per evitare conseguenze peggiori.
Al centro del rogo una Renault Modus, vettura di proprietร di una donna di 36 anni ma utilizzata quotidianamente anche dal marito quarantaquattrenne. Lโallarme รจ scattato quando il fuoco aveva giร aggredito la carrozzeria: sul posto sono giunte a sirene spiegate le squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato celermente per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area, impedendo che le lingue di fuoco potessero minacciare le abitazioni circostanti o le altre auto in sosta.
Una volta spento l’ultimo focolaio, la scena รจ passata nelle mani dei Carabinieri della Tenenza di Favara, incaricati di fare luce sulla natura dell’evento. Al momento, il caso si presenta come un vero e proprio giallo. Dalle prime ricognizioni effettuate durante il sopralluogo tecnico, infatti, non sarebbero emersi elementi inequivocabili: non sono state rinvenute tracce evidenti di liquido infiammabile, nรฉ resti di contenitori o inneschi artigianali che solitamente firmano i raid incendiari. Questa assenza di prove materiali immediate, tuttavia, non basta a chiudere il caso come accidentale.
La pista dolosa resta la piรน battuta dagli inquirenti, che non escludono alcuna ipotesi, compresa quella dell’atto intimidatorio o del vandalismo mirato. Per ricostruire la dinamica e il movente, i militari dell’Arma hanno giร provveduto ad ascoltare i due coniugi, cercando di capire se vi siano stati episodi pregressi, litigi o ombre nella loro vita privata che possano giustificare un simile gesto. Parallelamente, รจ scattata la caccia alle immagini: gli investigatori stanno setacciando la zona alla ricerca di telecamere di videosorveglianza pubbliche o private che potrebbero aver ripreso movimenti sospetti nel silenzio della notte natalizia. Un fascicolo รจ stato aperto per chiarire se dietro il fumo di piazza Giglia si nasconda la mano di un criminale.
