Momenti di forte tensione nella notte tra giovedì e venerdì a Favara, dove un colpo di fucile calibro 12 ha raggiunto la saracinesca di un bar gestito da un quarantenne. L’esercizio, in quell’ora chiuso al pubblico, è stato centrato da una fucilata che ha provocato allarme nella zona e ha richiesto un intervento immediato delle forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno eseguito i primi rilievi e messo in sicurezza l’area interessata. Contestualmente, la Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo per ricostruire dinamica, contesto e possibili responsabilità. Gli accertamenti si concentrano sull’orario notturno in cui è avvenuto lo sparo e sulle circostanze in cui la saracinesca è stata colpita.
Nelle ore successive, un uomo è stato iscritto nel registro degli indagati. Nei suoi confronti è stata eseguita una perquisizione e sono stati sequestrati alcuni indumenti ritenuti utili all’inchiesta. L’uomo è stato inoltre sottoposto al test dello stub, procedura utilizzata dagli investigatori per verificare la presenza di eventuali residui di polvere da sparo sul corpo. L’esito degli accertamenti rientrerà nel quadro probatorio su cui sta lavorando l’autorità giudiziaria.
Al momento, restano da chiarire le cause dell’episodio e l’eventuale movente. Gli inquirenti stanno raccogliendo tutti gli elementi necessari per delineare con precisione la sequenza dei fatti: la ricostruzione si fonda sui rilievi effettuati nell’immediato e sugli esiti delle attività tecniche avviate dopo l’intervento. Ogni sviluppo è subordinato ai riscontri che emergeranno dalle verifiche in corso.
Resta ferma la presunzione di innocenza per la persona indagata fino a un’eventuale sentenza definitiva. Le indagini proseguono nel riserbo previsto, con l’obiettivo di definire responsabilità e circostanze dell’atto che, nella quiete della notte, ha colpito un esercizio commerciale chiuso, suscitando apprensione nella comunità.
L’attenzione investigativa rimane alta: gli approfondimenti disposti dalla Procura e l’attività dei carabinieri dovranno chiarire tutti gli aspetti dell’accaduto e stabilire se sussistano ulteriori profili penali connessi allo sparo che ha raggiunto la saracinesca del bar.
