FAVARA โ Li cercavano da marzo 2024. Nelle prime ore del 21 dicembre i Carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno rintracciato e arrestato due โcatturandiโ, un uomo e una donna, destinatari di un ordine di carcerazione per reati ritenuti di particolare gravitร . Lโintervento รจ scattato intorno alle 5 del mattino in territorio di Favara, dove i due si erano rifugiati per sottrarsi allโesecuzione della pena.
Lโoperazione รจ stata condotta dai militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Agrigento, Villaseta, Siculiana e Joppolo Giancaxio. I militari hanno fatto irruzione in unโabitazione isolata nelle aree rurali del comune: un rifugio scelto, secondo la ricostruzione, proprio per ridurre i contatti e rendere piรน difficile il rintraccio.
Gli arrestati sono fratello e sorella: L. L. C., 36 anni, e L. L. G., 38 anni. Su entrambi pendeva un ordine di carcerazione emesso dallโUfficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento. Devono scontare una pena definitiva di sei anni di reclusione per una rapina pluriaggravata in abitazione commessa a Favara nel 2013.
Secondo quanto riportato nella ricostruzione, in quellโepisodio gli autori avrebbero agito con particolare violenza nei confronti di due donne anziane, che allโepoca avevano 69 e 97 anni. Le vittime sarebbero state immobilizzate e, nel corso dellโazione, sarebbe stato anche tentato il soffocamento con cuscini e coperte, nel tentativo di impossessarsi di una somma di denaro contante custodita in casa. Una dinamica che, per la sua brutalitร e per il bersaglio scelto, ha segnato a lungo la memoria locale e ha dato al procedimento un profilo di particolare allarme sociale.
Il rintraccio dei due ricercati viene indicato come il risultato di attivitร dโindagine avviate nellโottobre 2025 sotto il coordinamento della Procura di Agrigento, con accertamenti anche di natura tecnica. Un lavoro di ricostruzione progressiva che avrebbe consentito di individuare i movimenti e, infine, lโabitazione in cui i due si nascondevano.
Dopo le formalitร di rito, gli arrestati sono stati condotti alla Casa circondariale โDi Lorenzoโ di Agrigento, dove sconteranno la pena. Lโoperazione, nella lettura dellโArma, conferma lโattenzione nel garantire lโesecuzione delle sentenze definitive e nel tutelare le fasce piรน vulnerabili, soprattutto quando i reati colpiscono persone anziane e indifese.

