AGRIGENTO — Un ragazzo di 20 anni, residente a Favara, è arrivato in tarda mattinata al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” con una ferita da taglio sotto le costole. Le condizioni hanno imposto un immediato trasferimento in sala operatoria: i chirurghi sono intervenuti per tamponare una copiosa emorragia dovuta alla perforazione della milza provocata da un fendente. Al termine dell’intervento il giovane non risulta in pericolo di vita, ma la prognosi resta riservata per le prossime ore.
Quando è stato preso in carico dai sanitari, il ventenne era vigile e cosciente, seppur disorientato. Agli operatori avrebbe riferito di un incidente domestico, spiegando di essere rimasto ferito mentre “stava giocando in cucina con una persona”. Come previsto in circostanze del genere, l’ospedale ha informato i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti di rito per ricostruire con precisione l’accaduto.
Le verifiche si concentreranno sulle testimonianze disponibili, sulla compatibilità delle lesioni con la dinamica descritta e sull’eventuale presenza di riscontri in abitazione o in altre aree interessate. In questa fase non vengono avanzate ipotesi ulteriori: l’obiettivo è cristallizzare orari, luogo esatto della ferita, tipo di lama e contesto in cui si sarebbe sviluppato l’episodio, nel pieno rispetto della riservatezza del paziente.
Dal fronte clinico, i medici del “San Giovanni di Dio” hanno operato in urgenza per controllare l’emorragia e stabilizzare il quadro. Le prossime ore saranno decisive per monitorare l’evoluzione post-operatoria e prevenire complicanze, secondo i protocolli previsti per le lesioni addominali penetranti.
La notizia ha suscitato apprensione a Favara, già alle prese con i disagi legati al maltempo delle ultime ore. La raccomandazione generale resta quella di rivolgersi senza indugio ai numeri di emergenza in presenza di ferite da taglio o traumi addominali, evitando spostamenti autonomi quando le condizioni sono instabili.
Gli sviluppi delle verifiche, affidate ai Carabinieri competenti per territorio, chiariranno i contorni della vicenda. Intanto, l’ospedale mantiene il consueto riserbo sullo stato del paziente, confermando che il giovane è stato operato in tempi rapidi e sottoposto alle cure necessarie.

