Ladro sorpreso a smontare le telecamere del sito minerario: bloccato dall’agente fuori servizio e dal primo cittadino Nigrelli.
Un’inedita ed efficace “squadra” anti-crimine, composta da un poliziotto libero dal servizio e dal primo cittadino, ha permesso di salvaguardare il patrimonio pubblico di Comitini, sventando un furto ai danni del Parco Minerario. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, testimonia come il controllo del territorio e la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine siano fondamentali anche nei piccoli centri. Protagonisti della vicenda sono un agente in servizio alla Questura di Agrigento e il sindaco Luigi Nigrelli, che non hanno esitato a intervenire in prima persona per bloccare un malintenzionato colto sul fatto.
Tutto ha avuto inizio grazie all’intuito investigativo del poliziotto che, pur non essendo in quel momento in orario di lavoro, transitava nella zona del sito minerario, un’area di grande valore storico e culturale per la comunitร . L’attenzione dell’agente รจ stata catturata da una scena insolita: un uomo era intento a maneggiare con degli arnesi una delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza della struttura. Insospettito da quell’attivitร tecnica apparentemente non programmata, il poliziotto ha deciso di vederci chiaro prima di agire. Ha quindi contattato telefonicamente il sindaco Nigrelli per verificare se l’amministrazione avesse commissionato lavori di manutenzione o riparazione agli occhi elettronici del parco.
La risposta del primo cittadino รจ stata netta: nessun intervento era stato autorizzato nรฉ erano presenti operai comunali in quella zona. Di fronte alla certezza che si trattasse di un atto illecito, Nigrelli ha chiesto all’agente di non perdere di vista il soggetto e di attendere il suo arrivo, giungendo sul posto in pochissimi minuti. Una volta riuniti, sindaco e poliziotto hanno deciso di intervenire, avvicinandosi all’uomo e chiedendo spiegazioni su cosa stesse facendo lassรน. Vistosi scoperto e ormai accerchiato, il ladro ha tentato goffamente di giustificarsi, accampando scuse che non hanno convinto nessuno.
A quel punto, la situazione era ormai sotto controllo. Il sindaco ha allertato i Carabinieri della locale Stazione di Comitini, che sono giunti rapidamente sul luogo dell’accaduto prendendo in consegna il fermato. L’uomo รจ stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito e per lui รจ scattata inevitabile la denuncia a piede libero con l’accusa di tentato furto. Grazie alla prontezza dell’agente e alla reattivitร del sindaco, il sistema di sicurezza del parco รจ rimasto integro e il tentativo di depredare il bene comune รจ stato fermato sul nascere.

