Blitz della Squadra Mobile di Agrigento alle prime ore del mattino. Un controllo su strada è sfociato in un breve inseguimento e nell’arresto di un trentaseienne italo-belga, Vincent Cacciatore, indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dagli agenti coordinati dal vicequestore Vincenzo Perta, l’uomo, ex militare della Legione Straniera, era alla guida di un furgone quando, di fronte all’alt imposto dalla polizia, ha scelto la fuga. La corsa è durata pochi minuti: il mezzo è stato bloccato alle porte di Aragona. Per l’indagato vale la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.
La perquisizione eseguita sul posto ha dato subito riscontro. Nel vano di carico e in alcuni alloggiamenti del veicolo, i poliziotti hanno rinvenuto tre tipologie di droga pronte, verosimilmente, per la distribuzione al dettaglio: 60 grammi di cocaina, 325 grammi di marijuana e 7 grammi di hashish. In totale circa 392 grammi, una quantità “quasi” a ridosso del mezzo chilo che, se immessa sul mercato, secondo le stime investigative avrebbe potuto fruttare all’incirca cinquemila euro. Il materiale è stato sequestrato insieme al furgone; la sostanza sarà ora sottoposta alle analisi di laboratorio per gli accertamenti di rito.
Il tentativo di sottrarsi al controllo, l’eterogeneità delle sostanze e il confezionamento hanno orientato fin da subito l’ipotesi accusatoria sulla finalità di spaccio. Gli investigatori sottolineano anche l’aspetto operativo: un’azione rapida, sviluppata lungo un asse viario secondario, che ha impedito la dispersione del carico e ha consentito di mettere in sicurezza la zona senza rischi per gli automobilisti di passaggio. Nel corso dell’intervento nessuno è rimasto ferito.
Terminate le formalità in Questura, l’uomo è stato trasferito al carcere di Agrigento. Sulle sue posizioni si pronuncerà ora l’autorità giudiziaria, cui spetterà valutare i riscontri raccolti dalla Mobile e definire l’eventuale convalida dell’arresto. Restano i fatti di cronaca: un inseguimento, un fermo e un sequestro che si inseriscono nel quadro di una più ampia attività di contrasto allo spaccio nel territorio provinciale.

