Dopo una giornata di altissima tensione, è arrivata la svolta. La Banca di Credito Cooperativo Agrigentino ha ufficialmente rimosso i vincoli sui conti correnti dell’Azienda Idrica dei Comuni Agrigentini (Aica), che ha immediatamente provveduto al pagamento degli stipendi dei dipendenti. Si chiude così un braccio di ferro che aveva messo a rischio non solo i salari, ma anche la continuità del servizio idrico provinciale.
La Bcc Agrigentino, in una nota a firma del presidente Angelo Vita, ha precisato la propria posizione, sottolineando come l’atto di rinuncia al pignoramento da parte di Siciliacque sia stato depositato nel fascicolo telematico della procedura solo ieri, 29 agosto, alle ore 13:07. Questo, secondo la banca, ha richiesto “necessari approfondimenti e studi di natura legale” prima di poter adottare il corretto provvedimento. “La Banca ha sempre operato con estrema attenzione alle esigenze del territorio, con la massima trasparenza e con l’osservanza ed il rispetto delle norme di legge”, ha ribadito il presidente.
Soddisfazione è stata espressa da Aica, che ha ricevuto una comunicazione ufficiale in cui la banca, “preso atto del deposito dell’atto di rinuncia” e “della circostanza che si è già prodotto, con la rinuncia del creditore, l’effetto estintivo istantaneo della procedura”, ha ritenuto di rimuovere il vincolo.
Aica ha accolto positivamente la decisione, sottolineando come la propria diffida formale e la dura presa di posizione pubblica siano state determinanti per sbloccare la situazione. “È una vittoria di trasparenteren. “Abbiamo difeso con fermezza i diritti dei cittadini e dei lavoratori, e oggi i conti sono sbloccati. Stiamo proprio in questi minuti procedendo al pagamento degli stipendi, riportando serenità in azienda e nel territorio”. La presidente Nobile ha inoltre annunciato che “la prossima settimana informeremo tutti i nostri creditori sul piano di pagamento in predisposizione per loro”.

