La macchina della sicurezza non si ferma e, proprio a poche ore dai festeggiamenti per la notte di San Silvestro, le forze dell’ordine sferrano un duro colpo al mercato nero dei fuochi d’artificio. Ad Agrigento, un’imponente operazione di controllo del territorio ha portato al sequestro di un vero e proprio arsenale pirotecnico detenuto illegalmente, scongiurando potenziali incidenti e garantendo una maggiore incolumità pubblica in vista del Capodanno 2026.
L’intervento nasce dalle precise direttive impartite dal Questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, che ha disposto un’intensificazione dei servizi di vigilanza proprio per contrastare la vendita indiscriminata di materiale esplodente, fenomeno che purtroppo registra picchi preoccupanti in questo periodo dell’anno. L’operazione ha visto scendere in campo una task force interforze composta dal personale della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, supportata dai militari della Guardia di Finanza e dagli agenti del Comando di Polizia Municipale della città dei Templi.
Il bilancio del blitz è significativo: le forze dell’ordine hanno intercettato e posto sotto sequestro oltre 900 prodotti pirotecnici, per un peso complessivo che sfiora i trenta chilogrammi. Tra la merce requisita, oltre ai classici “botti”, sono state rinvenute anche micce e bobine, materiale che suggerisce non solo la vendita ma anche una possibile manipolazione o assemblaggio artigianale degli ordigni. Ed è proprio la natura “fai da te” di questi prodotti a preoccupare maggiormente gli inquirenti: si trattava infatti di manufatti privi di qualsiasi certificazione di sicurezza e non autorizzati, vere e proprie bombe a orologeria instabili e pericolosissime.
Le verifiche hanno portato all’individuazione del responsabile, un venditore ambulante agrigentino che aveva allestito questo commercio parallelo in totale spregio delle regole. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà: dovrà rispondere delle accuse di commercio abusivo di materie esplodenti e di fabbricazione illecita, oltre a svariate violazioni del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La Questura di Agrigento, nel diffondere la notizia, ha voluto lanciare un appello accorato alla cittadinanza: evitare assolutamente l’acquisto di petardi o fuochi d’artificio artigianali. Questi prodotti, realizzati senza rispettare gli standard industriali e le normative europee, rappresentano una minaccia concreta per l’incolumità di chi li maneggia e di chi assiste allo spettacolo, trasformando troppo spesso un momento di festa in tragedia. L’attività di prevenzione proseguirà serrata per tutta la notte di Capodanno.

