Momenti di autentico panico si sono vissuti questa mattina nel cuore pulsante di Agrigento, dove la tranquillità di una passeggiata lungo il Viale della Vittoria è stata spezzata da un tentativo di aggressione criminale. Quella che doveva essere una mattinata ordinaria si è trasformata in un incubo per una donna, finita nel mirino di un malvivente che ha tentato di scipparla in pieno giorno, agendo a volto scoperto con una sfrontatezza che ha lasciato attoniti i presenti.
La dinamica dell’episodio racconta però, fortunatamente, anche una storia di coraggio e senso civico. Il rapinatore ha avvicinato la vittima e, con mossa fulminea, ha cercato di strapparle via la borsa, strattonandola violentemente. La donna, terrorizzata ma non rassegnata, ha iniziato a urlare chiedendo aiuto. Le sue grida disperate non sono cadute nel vuoto: rompendo il muro dell’indifferenza che spesso accompagna questi eventi, diversi passanti che si trovavano in zona hanno deciso di intervenire immediatamente. Di fronte alla reazione compatta dei cittadini, accorsi per difendere la signora, il bandito ha capito di non avere scampo e ha preferito desistere, dandosi a una precipitosa fuga a piedi tra le traverse del centro cittadino.
Sul luogo dell’aggressione sono giunte tempestivamente le pattuglie delle Volanti della Polizia di Stato. Gli agenti hanno subito raccolto le testimonianze della vittima e dei soccorritori, avviando una caccia all’uomo che si estende a tutto il perimetro urbano. L’episodio odierno, tuttavia, non sembra essere un caso isolato, ma potrebbe rappresentare l’ultimo tassello di una scia criminale che sta allarmando la città dei Templi proprio durante le festività.
Gli inquirenti, coordinati dalla Procura di Agrigento, stanno lavorando sull’ipotesi che ad agire sia un rapinatore seriale, lo stesso individuo che avrebbe seminato il panico tra la Vigilia e il giorno di Natale. Il profilo del ricercato potrebbe coincidere con l’autore di altri due colpi recenti ai danni di donne anziane: uno scippo a Cannatello ai danni di una 74enne e un’altra rapina violenta al Villaggio Peruzzo contro una 77enne. In quest’ultimo frangente, il criminale era riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine solo dopo un rocambolesco inseguimento terminato a Piano Sanzo, dove aveva abbandonato l’auto incidentata per dileguarsi nelle campagne circostanti. La morsa degli investigatori si sta ora stringendo per mettere fine a questa escalation di violenza.
