Momenti di forte tensione hanno preceduto la serata conclusiva dell’ottava edizione del Festival Internazionale delle danze e della danza al Teatro Efebo di Agrigento. Prima dell’avvio dello spettacolo, due gruppi folk agrigentini sono arrivati a un passo dallo scontro fisico, costringendo gli organizzatori a richiamare la calma e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. La cornice di festa che accompagna tradizionalmente l’evento è stata così incrinata da un diverbio che, stando alle prime informazioni, avrebbe avuto come punto di frizione l’assegnazione di un riconoscimento.
Secondo una prima ricostruzione, al centro del contendere ci sarebbe il premio “Schiaccianoci d’oro”, attribuito al gruppo “I fiori del mandorlo”. La decisione, comunicata a ridosso della serata finale, avrebbe provocato reazioni opposte tra i sodalizi presenti, innescando un confronto acceso e talvolta confuso. Resta da chiarire se tutto sia nato da incomprensioni sul regolamento o da valutazioni non condivise sull’esito del riconoscimento: elementi che saranno oggetto di verifica nelle prossime ore.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno raccolto le prime testimonianze per ricostruire con puntualità la sequenza dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Agli investigatori spetterà definire natura e intensità dell’alterco, stabilendo se i toni siano rimasti nell’alveo di una discussione animata o se si sia superata la soglia della mera contestazione verbale. In questa fase, ogni informazione resta subordinata agli accertamenti, nel rispetto del lavoro degli inquirenti e di tutte le persone coinvolte.
Il Festival — che mette insieme arte, musica, danza e culture diverse in un dialogo di linguaggi universali — è sostenuto dal Libero Consorzio comunale di Agrigento, dalla Città di Agrigento, dal programma “Agrigento 2025 Capitale italiana della cultura”, da Aspae, dal Parco della Valle dei Templi e dalla Fondazione Teatro Luigi Pirandello. Un cartellone che, nel corso delle edizioni, ha consolidato la propria vocazione all’incontro e allo scambio, valorizzando le tradizioni locali in chiave contemporanea.
L’episodio, pur circoscritto ai minuti che hanno preceduto l’inizio della serata, solleva interrogativi sul clima competitivo in ambito folklorico e sulla necessità di preservare, anche nelle fasi più delicate come le premiazioni, il rispetto reciproco che è alla base di ogni rassegna culturale. Le verifiche dei Carabinieri proseguono; ulteriori dettagli potranno emergere all’esito delle audizioni e della valutazione degli elementi raccolti sul posto.

