Un metodo fulmineo e violento: prima bloccavano la vittima, poi la stordivano spruzzandole uno spray urticante in faccia e infine la rapinavano. La Polizia di Stato di Agrigento ha messo fine alle azioni di una coppia di malviventi, arrestando un uomo di 27 anni e una donna di 29, entrambi di origine marocchina e residenti tra Agrigento e Favara. Sono ritenuti i responsabili di una violenta rapina di un’auto e sono sospettati di aver messo a segno un altro colpo con la stessa, identica tecnica.
L’operazione che ha portato al loro arresto รจ scattata in seguito a un’aggressione avvenuta mercoledรฌ sulla strada provinciale tra Agrigento e la frazione di Villaseta. Un uomo รจ stato affiancato, costretto a fermarsi e aggredito con uno spray irritante prima di essere derubato della sua automobile. Le indagini, scattate immediatamente, hanno permesso di stringere il cerchio attorno alla coppia. Ma gli inquirenti sono convinti che i due non fossero alla loro prima azione.
La loro firma, infatti, corrisponderebbe a quella di un’altra rapina avvenuta solo due giorni prima, lunedรฌ scorso, nei pressi del centro commerciale di Villaseta. In quel caso, la vittima era un cittadino tunisino di 34 anni in sella alla sua bicicletta, che era stato assalito con lo spray al peperoncino e derubato del suo borsello.
La conferma dei sospetti รจ arrivata durante la perquisizione nelle abitazioni dei due. Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un vero e proprio kit criminale: le chiavi dell’auto rubata mercoledรฌ, una bomboletta di spray urticante compatibile con quella usata nelle aggressioni e una pistola ad aria compressa, resa piรน minacciosa dall’assenza del tappo rosso di sicurezza. Inoltre, in casa della donna รจ stato trovato quasi mezzo chilo di marijuana. Le indagini proseguono per collegare formalmente la coppia a entrambi gli episodi e per accertare se possano essere gli autori di altri colpi simili nella zona.

