Agrigento – Controlli a tappeto nel centro cittadino sulla sicurezza alimentare e il rispetto delle norme che regolano la somministrazione di cibi e bevande. L’ultimo intervento congiunto di polizia locale e carabinieri ha portato alla sospensione temporanea di una piadineria a pochi passi da via Atenea, cuore commerciale della città, e al sequestro di una quantità significativa di prodotti destinati alla vendita.
Nel corso dell’ispezione all’interno del locale, gli agenti hanno rinvenuto circa 50 chili di alimenti privi di tracciabilità e conservati in maniera non conforme alla normativa vigente. Si tratta di una violazione particolarmente grave, perché la mancata indicazione dell’origine e delle modalità di gestione della filiera rende impossibile verificare il percorso del prodotto e, soprattutto, garantire la sicurezza per il consumatore finale.
Alla luce di quanto accertato, i prodotti irregolari sono stati immediatamente sequestrati e avviati alle procedure di distruzione. Contestualmente, il servizio di vendita e somministrazione è stato sospeso in via cautelativa, in attesa degli ulteriori adempimenti amministrativi. Per il titolare della piadineria è scattata anche una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro.
L’intervento si inserisce in una serie di controlli programmati nel centro storico. Nei giorni precedenti, un altro esercizio commerciale di via Atenea era stato destinatario di analoghi provvedimenti, sempre per irregolarità legate alla gestione degli alimenti.
Non solo cucina e cibo, però, nel mirino della polizia locale. In via Pirandello, gli agenti hanno sanzionato con una multa da 1.000 euro il gestore di un locale che non aveva esposto la tabella obbligatoria relativa al contenuto alcolico delle bevande e risultava sprovvisto dell’etilometro portatile, strumento necessario per consentire ai clienti di verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo il consumo di alcolici.
L’azione coordinata delle forze dell’ordine punta a innalzare il livello di tutela per chi frequenta bar, locali e ristoranti del centro, richiamando gestori e operatori al rispetto rigoroso delle regole. Tracciabilità, corretta conservazione, informative al pubblico e strumenti di prevenzione non sono meri adempimenti burocratici, ma elementi essenziali per garantire un’offerta sicura e trasparente.
Il messaggio che arriva dai controlli è chiaro: chi lavora nel settore della somministrazione è chiamato a rispettare standard elevati, sia per la qualità dei prodotti, sia per la protezione della salute dei cittadini. Le verifiche, assicurano dal comando della polizia locale, proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle zone a maggiore vocazione commerciale e turistica.


